10 febbraio 2012


La seconda volta fa meno male. Se noi due fossimo stati un viaggio saremmo stati Parigi-Londra solo andata. La nostra storia era iniziata una sera a rue des Canettes, a Parigi. Una sera di 4 anni fa che non volevo nemmeno uscire. Non va bene starci la prima sera se ti piace veramente. E invece. Lui è venuto a prendermi all'aeroporto a Copenhagen solo 2 mesi dopo. Avevo una camicetta rosa. Eravamo abbronzatissimi. Quella sera mangiammo al messicano e poi non ci lasciammo più. O meglio si, qualche ora. Il nostro è stato un amore folle. Un amore folle. Io non penso di aver mai desiderato niente nella vita come ho desiderato lui. Lui non aveva mai avuto una ragazza prima. Lui ha sempre detto che l'universo mi aveva mandato apposta per lui. È stato bello, finchè è durato. Poi si diventa grandi, l'amore lo si dá per scontato. Le differenze diventano troppe. Le priorità diventano altre. In un bar dell'aeroporto di Londra, a colazione, ci siamo detti che no, non andava bene più. Senza gridare. Senza scenate. Abbiamo deciso a tavolino. Durante la fila per l'imbarco piangevo e una bambina mi fissava. Ma lui mi teneva la mano.  Poi siamo tornati a casa. La nostra casa. Tutto era cosí uguale eppure tutto cosí diverso.  Noi ci siamo detti di amarci, ancora quella sera. E ci siamo addormentati appiccicati, ancora quella sera. Lui tra qualche giorno avrà un altro indirizzo. E questo fa ovviamente male. Ma noi continueremo ad esistere l'uno per l'altra. Noi abbiamo sempre cercato di farci del bene. Non vogliamo perderci. Che strano, questo post non avrei mai voluto scriverlo. Invece l'ho scritto e non ho nemmeno pianto. Sono triste. Un pó felice. L'amore conta. 
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5 commenti:

Gua-sta Blog ha detto...

Vorrei fare un commento pieno di cose scontate: tipo "dopo passa", "troverai di meglio", ecc.
Posso dirti che conosco molto bene quello che stai passando.
Concentrati sulle cose che non ti andavano bene, facendo finta di dimenticarti quanto sei stata felice.
Un abbraccio

ElWrath ha detto...

già, in momenti come questo si rischia di tirar fuori banalità fuori dal comune. Purtroppo l'amore è qualcosa di completamente irrazionale, che sopravvive a differenze che rendono impossibile il vivere assieme... ci vuol tanta forza per rendersene conto. Buona fortuna.

Spero che questo post che non volevi scrivere alla fine ti faccia star meglio.

crimson74 ha detto...

Riguardo le questioni sentimentali sono abbastanza cinico: quando una storia finisce, finisce... almeno, nel vostro caso è finita in modo civile, senza liti, senza inutili 'tira-e-molla', tentennamenti, lasciate e prese. Vi siete lasciati con affetto e serenità. E' già tanto. Poi certo, si soffre, fa parte del 'pacchetto'... La vita, intanto continua.

Nonaddetta ha detto...

Conta.
Conta sapere che c'è stato, perchè vuol dire sapere che si è capaci di amare ed essere amati. Questo rimane.
Conta sapere che se hai amato qualcuno non smetterai mai: se puoi smettere, non l'hai mai amato. Solo, cambia il modo di amare.
Per me, amare vuol dire sperare che l'altro cresca, da piccolo seme ad albero, e fiorisca in tutto il suo splendore e porti frutto. Essere amati vuol dire essere aiutati nel fare questo. Non so se suona sdolcinato... io lavoro con le piante, per cui mi viene questo paragone.
Essere coppia è solo uno dei modi di amare. Vi siete insegnati delle cose, sii grata per questo e continua a crescere e fiorire, e abbi cura di tutti quelli che cercano di fare la stessa cosa.

danske ha detto...

la vita è una mmmerda.

T__T