10 aprile 2014

You made me do this. Mo non è che l'aspettativa di passare un'altra estate a bere rum polacco al Bar Dritella mi faccia schifo, anzi, i racconti di troie, bamba e tangenziale mi fanno sentire realizzata nella mia vita e di questo vi saró in eterno grata. Non é manco che l'idea di fare Brend'anni tra Sant'Elpidio e Gattufo, magari vestita solo di Martini e i cani che abbaiano che qualcuno ci vuole sparare non mi sembri western abbastanza. Mettici pure che cercare concerti con le informazioni rinchiuse in un tovagliolo mi  mette allegri a e crea non pochi meme di cui ricordarsi, ad esempio, a tutte le cene di capodanno e ferragosto... PERÓ. Non si puó veramente rimanere schiavi del sistema capitalista dimmerda della nostra costa. Che ti paga 5 e 3 te li fa spende per il parcheggio. Le signore col lutto e i capelli rossi che si lamentano che te li ppartament "sfitt". Non ci si puó convincere che questa esistenza tapina sia legittima anche d'estate. Tra poco te lo dice anche Platone. Esci da quella cazzo di caverna! Smettila di guardare le proiezioni, abbi il coraggio di guardare il mondo vero. Oh. Sará mica per scherzo che come ultimo stronzo Napoleone la definì capitale del mondo. Il richiamo alla preghiera, sparato a palla in una cittá che non ha ancora deciso da che parte schierarsi, io le prime volte non riuscivo a smettere di ridere, erano troppo stonati. Dai, pareva brutto, pareva. Questi alberghi fuori dal mondo. Tutti gli uomini coi baffi. I venditori di ciliegie che dormono dietro al banchetto. Persone che trasportano orologi a pendolo. Cola Turca? Possiamo passare una giornata intera sullo stesso traghetto a fare di qua e di là sullo stretto. N'attimo sei in Europa e l'attimo dopo no. Le bettole dove entri e loro stanno mangiando na poltiglia e tu chiedi : ma pure io? E ti siedi al tavolo con loro. Sporchissimi. Ah, il Bazar. Il labirinto! Tutti questi colori, e voci e prodotti di cui hai solo sentito parlare. E poi quel retropensiero. Sci, in fin dei conti ce l'hai messo in contro che potresti saltare per aria da un momento all'altro. Vabbè, meglio lì che a Mereto, ad esempio. Ma tutto questo è solo un dettaglio, è solo la meta. E lo sanno tutti che la vera meta è il viaggio. Purtroppo l'Orient Express non va più, ma l'autobus per Salonicco ce lo fa rimpiangere solo un pò. E tutta le persone, le storie, le facce che noi non lo sappiamo, ma ci stanno potenzialmente aspettando. Non gli possiamo girare le spalle cosí a sbuffo. Non si fa. Le promesse di matrimonio, le minacce. E in ultimo ma non ultimo, sulla via del(la seta) ritorno, io c'ho da fare con Porky. Il quale mi ha detto : there I am not so poor as here. E lui ha promesso di portarmi uno alla Limnothalassa, a fare nulla. Why you want to go there? due in montagna and why do you want to go also there? Random. Che domande. Ponti, nello specifico. Boh. Mi piacciono i ponti. Certo. Mi posso pure appresentare sola a fare queste cose. Ma primo, se siamo in due il rischio di morire ce lo spartiamo al 50%. Secondo : "Patrizia.... ti volevo dì che". Terzo. Male che va posso provare a vendere la tua illibatezza a un sordomuto non vedente tetraplegico che mai e poi mai potrà reclamare dopo l'acquisto. Secondo me, non ci sono scuse vere. E per lo stesso principio dimmi : sci ma non sei credibile. Infondo c'è sempre UN SOLO MOTIVO per cui vuoi fa na cosa. Non 8000, come qui sopra. Vero. Verissimo. E infatti è che mi piace vagabondare con te, trovare il tutto dove c'è solo il nulla. 
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14 febbraio 2014

Ogni volta che torno in patria mi stupisco di saper ancora guidare. Mi piace sopratutto  di notte, per le strade di collina, in mezzo ai campi. Molte coetanee mi hanno  detto di aver paura a girare da sole di notte in collina. Io guiderei solo da sola, di notte, in collina. Quando da piccola ero in macchina con i miei genitori di notte tutto spariva. Rimanevano le luci gialle dei paesini arroccati sopra le colline. Tutto il resto nella mia mente era mare. Mare di acqua nera tra i paesini sul baratro
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31 dicembre 2013


Tantissimi anni fa mio cugino di 9 anni più grande di me mi portò a fare un giro in mezzo ai campi e arrivati a un casolare diroccato mi fece credere che quella era la casa di Rambo. Indicava le finestre rotte, i buchi nei muri e il generale degrado e diceva : lo vedi? Sono ancora visibili i segni delle sue battaglie! Il mio cervello innocente fu altamente corrotto dalle sue parole, la meraviglia che un eroe come Rambo abitasse vicino casa mia durò ancora moltissimi anni... mi pare che andassi già alle medie e acora credevo sinceramente che Rambo e io fossimo vicini di casa. Due decenni dopo lui ha 3 figli bellissimi e durante le vacanze di Natale ho deciso di vendicarmi portandoli a fare la stessa passeggiata. Una volta arrivati allo stesso casolare gli ho fatto trovare una lettera segreta dentro a una bottiglia. O niente niente non solo Rambo c'ha abitato lì, ma anche uno degli Argonauti! Loro si sono emozionati tantissimo ed hanno iniziato a speculare ed interpretare. Ma come avrà fatto ad arrivare su una nave se la spiaggia è a 3 kilometri? Beh, ci sono diverse possibilità : o il fosso era più grande e le navi ci potevano passare, oppure il mare era più vicino... oppure LA NAVE ERA UNA NAVE VOLANTE. E se era una nave volante vuol dire che era un alieno e se era un alieno allora non è morto ed è ancora lí dentro! Oh... che fantasia! Ma come sono orgogliosa! Poi hanno iniziato a chiedermi ogni 2 metri quello è un pioppo? Quello è un pioppo? O più generalmente a discutere di come si sarebbero spartiti il tesoro una volta trovato. Adesso, non avendo un vello d'oro a disposizione immediata, mi tocca inventarmi qualcosa e seppellirla sotto a un pioppo. Beata gioventù.
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24 novembre 2013


Vi consiglio un giretto con l'autobus 9.a. E' una linea nuova che collega l' Opera Holmen con Glostrup, oggettivamente una periferia difficile, passando per la famossissima Christiania. Mo. Facciamoci due conti. Che gente si può incontrare sul sovracitato mezzo pubblico? La risposta ahimé, é semplice. Davanti le melomani incallite che vanno all'opera tutte le settimane. Mostrano l'abbonamento all'autista e si siedono ai posti per i diversamente abili e/o per i mutilati di guerra. Indossano pellicce tenute benissimo e ballerine di Prada. Spesso un filo di rossetto rosa perlato sulle labbra. Nella parte posteriore ci sono i ragazzi della periferia che non ci possono credere che gli hanno messo il collegamento diretto : casa-spacciatore. Loro il biglietto ce l'hanno sull'I-phone, nelle orecchie gli auricolari e sulla testa un cappellino. Se la direzione é quella del ritorno li vedi giá che iniziano a trafficare con carta e accendini. Filtri in bocca. Filtri che cadono. Soli o in gruppetti di due o tre. Le due generazioni si guardano un pò si sbieco tacendo commenti di disapprovazione reciproci. Ma infondo infondo evolvono di stop  in stop in una convivenza pacifica. Io la amo questa città.
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05 novembre 2013

Chitarre elettriche vendute insieme al macinato al discount. Questa o è la morte definitiva del rock oppure, speriamo, la rinascita del punk quello vero. 


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