03 ottobre 2012

09.05 sei sveglia? 09.06 si parto tra 5 minuti  09.09 Sono ancora ubriaco. Vediamoci a Nørreport alle 10. 09.14 ok di fronte al negozio di bandiere allora. 09.38 Copenhagen: se c'è il sole c'è il vento. 10.04 Sono un idiota. Sto partendo adesso. 10.05 Ah si e quando arrivi? L' idiota sono io che ti aspetto qui. 10.06 10 minuti. 10.10 Sono arrivata alle 10 meno cinque, ti ho già aspettato per un quarto d'ora. Fossi in te mi fermerei a comprare dei fiori per strada. 10.12 cena 10.12 settimana prossima. --- Ferma qui nel vento sotto al cielo azzurro è domenica mattina e  tutto è chiuso. E vuoto. L'aria trascina le cartacce. Le lattine rotolano. Mi fisso nella vetrina. Che strano una volta mi ero pettinata. Vorrei che tu mi trovassi bella. Quando arrivi. Come ti trovo io. Sempre. Attraversi la strada e sorridi a mo dì scusa e dici: dai non te la prendere, ho fatto a botte con un alieno. Un alieno verde. Sai che mi è venuto in mente mentre t'aspettavo? La prossima volta che finisco nel tuo letto vorrei finirci con te. Che ne pensi?
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3 commenti:

danske ha detto...

una volta erano le donne a fare tardi. una volta io arrivavo sempre in anticipo. ci stiamo effemminando...

Gua-sta Blog ha detto...

Ma non potresti essere meno criptica? Io non ci sto capendo più niente... Sei troppo moderna...qui ci vorrebbe uno stile tipo Jane Austen!

Anonimo ha detto...

@Guasta: Ok organizzo un post "nelle puntate precedenti", come in ogni OC che si rispetti.
i3/4