18 marzo 2011

Vorrei imparare a cucinare degli spaghetti aglio olio e peperoncino mangiabili ed essere bilingue greco moderno entro un paio di mesi. Vorrei che fosse già il 1mo maggio e che mi avessero parlato prima di Giovanni Bosco. No, per carità, non il salesiano ma il "dottore di tutto" e grande nome di Art Brut. Adesso non faccio più in tempo ad incontrarlo. Vorrei sapere dove cavolo è il mio passaporto, l'ho perso. Vorrei non essermi tagliata i capelli. È da un anno che aspetto che mi ricrescano. Vorrei non aver lasciato la 3za squadra. Si giocava peggio ma si rideva meglio. Vorrei sapere se sono l'unica che da una settimana va in giro angosciata pensando che il mondo stia finendo e adesso abbiamo le prove ma frega n' cazzo a nessuno a parte  a Serge Lamothe, l'autore canadese e Silvio, che ci spera fortissimo così evita per sempre di farsi processare. Vorrei vedere Lisbona. Villa latina sull'Oceano Atlantico, che per me ha sempre rappresentato il paradosso. La città che esiste... ma in realtà non lo so mica veramente se esiste.


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2 commenti:

Gua-sta Blog ha detto...

Devi stare tranquilla...si vede che sei giovane.
I problemi si affrontano uno alla volta e per il resto bisogna per forza diventare fatalisti perchè tanto non c'è molto altro da fare.
Aglio e olio sono facilissimi da fare. Compra della pasta seria e usa dell'olio buono. Difficilmente sbaglierai.
Io ho i capelli cortissimi e solitamente ti fanno restare più impressa agli altri...
Lisbona ci si può andare. Io l'ho trovata molto nebbiosa, ma è bella comunque. E non scappa mica...
Per tutto il resto: incrociamo le dita!

danske ha detto...

io dico: sbrigati, se è vero che finisce il mondo non resta troppo tempo..
..d'altronde con la vita che faccio ultimamente non ci vedo aspetti negativi...